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teatroargentina Poors smile against power

I live in Rome, just in front of Silvio Berlusconi’s home. When I wake up in the morning from my windows I see his huge bed, a present from Vladimir Putin. I go having breakfast to a bar just round the corner. After ten metres I always meet Emilia, she’s poor, very poor and she lives in the street. She’s homeless and she lives just in front of Italian Prime Minister. You can often find her reading a book. She’s clever. Roman streets are full of homeless, but nobody seems to care. Roman power buildings, from the House of the Parliament to the Senat, from the Government House to the Maire’s House (Campidoglio) are literally surrounded by homeless. But they seem invisible to politicians. Homeless people often smile. It’s their way to beat the power, the blind power that rules Italy.

palazzograzioli Poors smile against power

Vivo a Roma, in piazza Grazioli, sono il dirimpettaio di Silvio Berlusconi e quando mi sveglio al mattino mi affaccio e può capitare di vedere il lettone di Putin in cui il presidente del Consiglio ha appena dormito. Scendo a fare colazione, giro l’angolo e incontro Emilia che vive in strada e ha scelto anche lei di avere come dirimpettaio il presidente del Consiglio. I senzatetto a Roma sono migliaia, molti quelli che vivono nelle centralissime strade del potere. Un potere che sembra non accorgersi di loro. Loro sono invisibili.

viadelgambero Poors smile against power

Guardando i loro volti ti accorgi che spesso sorridono. Sono uscito con la mia reflex con l’intenzione di imprimere nella memoria non della macchina fotografica ma personale le storie di queste donne e questi uomini che io stesso ignoro. Pensavo di dovere affrontare la loro disperazione. Ho conosciuto un mondo composto di una strano mix di dolore e leggerezza. Sorridono spesso, in faccia ai potenti, in faccia al potere, questi senzatetto.

testaccio Poors smile against power

Sorridono e sembra quasi lo sberleffo di una libertà estrema anche se addolorata. Emilia, quella che vive per strada di fronte a Berlusconi, è la più lucida: “Vivere per strada è un’esperienza dura. A me hanno spaccato i denti, ucciso il cane, fatto di tutto per togliermi autostima e rendermi debole”. Lei legge e non sorride davanti alla amcchina fotografica, per un sussulto di femminilità, non vuole far vedere i denti rotti. Vuole essere bella. Intorno scorre la bruttura dell’indifferenza. Un uomo anziano schiantato dall’alcool e dalla fatica di vivere dorme in pieno giorno su una panchina di durissima pietra di Largo Argentina. Gli idioti si mettono in posa per la foto ricordo.

largoargentina Poors smile against power

Ma lo scontro degli invisibili è con il potere. Il potere che non si accorge di loro anche se vivono accanto ai loro palazzi come non accade in nessua parte del mondo. Provate a passare all’Eliseo a Parigi, nei quartieri bene di New York o Los Angeles, accanto a Buckingham Palace o Downing Street a Londra: è impensabile trovare lì un homeless. Il potere ha una sua forma di pudore e anche di autorevolezza. Da noi i mendicanti assediano il potere con il loro silenzio e la loro richiesta di giustizia. Il potere, ovviamente, tira dritto in auto blu. Ma non vince così, così non va lontano.

mendicandogiutizia Poors smile against power

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14 Responses to “Poors smile against power”

  1. potere Says:
    May 12th, 2010 at 11:34 am

    come se fa a esse poverelli se sai parlare inglese

    e se nun ciai er pane, mangiate le brioche !

  2. sempre io Says:
    May 12th, 2010 at 11:40 am

    dico all’ amico Mario che nun me piace dover attendere la pubblicazione del mio scritto….il dialogo si ingessa, nun c’ è emozione….nun te aspetti la replica a cui puoi controreplicà

    nun c’ è scambio comunicativo

    nun te puoi pija’ a parole con nessuno

    te passa er desiderio

    se ammoscia er terzo braccio

    ……….e chi se ne frega …me poi risponne…..so’ braccia tue……

    e vabbe’ volevo contribui’

  3. sempre io Says:
    May 12th, 2010 at 11:41 am

    e vabbe’ allora me piji …in giro

  4. [Blocked by CFC] marioadinolfi Says:
    May 12th, 2010 at 11:44 am

    queste le nuove regole, per un dialogo più meditato dopo sette anni di botta e risposta

  5. martino Says:
    May 12th, 2010 at 12:25 pm

    le foto molto belle, il testo, la parte sul potere, stupidamente retorico.

    “Provate a passare all’Eliseo a Parigi, nei quartieri bene di New York o Los Angeles, accanto a Buckingham Palace o Downing Street a Londra: è impensabile trovare lì un homeless”. Non me lo scorderò mai a Ginevra tanti anni fa: un uomo (un matto? un homeless?) si mette a urlare (a parlare a voce alta?) per strada, dopo pochissimi minuti arriva, silenziosa, una macchina della polizia. Quello che mi colpì fu il fatto che tutti i partecipanti sapevano come doveva proseguire il gioco: l’uomo che urla smette immediatamente di urlare, china la testa e si affida ai poliziotti, i poliziotti lo sbattono nel retro della macchina, le portiere si chiudono e se ne vanno via senza far rumore, come erano arrivati.

    La povera vecchia pazza poteva urlare “vai col mitra autista, vai col mitraaaa!” sul 910 e qualcuno quando si era rotto le poteva perfino rispondere “aoh! e basta co’ ‘sto mitra!!”. Per le strade di Ginevra in effetti non ci sono homeless.

  6. [Blocked by CFC] marioadinolfi Says:
    May 12th, 2010 at 1:19 pm

    molto interessante il racconto, resta il fatto che l’auto blu sfreccia accanto a persone che reputa fantasmi, non li vede, qui da noi

    e non cosa sia peggio

  7. pippo Says:
    May 12th, 2010 at 4:22 pm

    boh, a me pare che quella fotografata vicino all’auto blu non sia una “senzatetto”, ma una cittadina che protestava di fronte al palazzo di giustizia.

    Anche a me e’ sembrato un post inutilmente retorico, forse per stupire con quel “da casa mia si vede il lettone regalato da Putin”, se e’ cosi’ perche’ non ci posti una foto del suddetto lettone intravisto dalle tue finestre ? Cosi’, tanto pe’ esse piu’ credibile…

    A proposito, immagino che agli “idioti che si mettono in posa” tu gli abbia detto subito che erano degli idioti, vero ?
    Oppure hai aspettato che si allontanassero di qualche Km ?

  8. Matteo Says:
    May 13th, 2010 at 6:07 am

    Per forza. A new york la polizia li sbatte fuori dalla città senza complimenti. Adinolfi sta implicitamente proponendo di deportare i barboni di Roma a Viterbo o Frosinone?

  9. Luca Says:
    May 13th, 2010 at 1:51 pm

    Perché scrivi in english?
    Perché moderi?

  10. stato etico Says:
    May 14th, 2010 at 6:47 am

    terrificante l’umanità disperata.

  11. Marco Says:
    May 17th, 2010 at 9:09 am

    Visto che il proprietario di questo blog, in puro stile Italiano, sta cancellando i post di critica, ho paura che il mio messaggio non durerà molto.
    Però volevo lo stesso dire che mi indigna abbastanza vedere che un blog messo a disposizione da Full Tilt venga utilizzato per parlare di cose che non riguardano il poker.
    Capisco che il sig Adinolfi di poker sa poco, ma preferivamo i 10 blog mensili, da tre righe l’uno, che faceva in mezzora e che facevano sorridere per i contenuti privi di senso e per i numerosi errori di ortografia che testimoniavano la non curanza con cui li faceva.

    Apprezzo molto invece l’espediente della doppia lingua e delle foto, sono rimaste le tre righe che testimoniano la mancanza di contenuti, ma effettivamente ora gli intereventi a qualcuno sembrano più lunghi.

    Marco Di Stefano

  12. [Blocked by CFC] marioadinolfi Says:
    May 18th, 2010 at 5:29 am

    mai cancellato niente

  13. Tricia Tigner Says:
    October 25th, 2010 at 5:15 am

    Hard to tell. I doubt either team will go all the way to the Super Bowl again. It’s a great time to make Superbowl bets though, the odds are really high.

  14. closet organizer systems Says:
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